Rifiuti abbandonati; è una delle emergenze ambientali più evidenti e meno risolte del territorio pontino. In particolare, al confine tra Borgo Montello e Sant’Ilario, nei comuni di Latina e Cisterna di Latina, si sta consolidando una situazione che non può più essere definita casuale o episodica. Qui, lungo lo spiazzo ai margini della strada che collega l’uscita della strada Pontina per Borgo Bainsizza in direzione Borgo Montello, viene scaricato un numero elevato di rifiuti di proposito, trasformando l’area in una vera e propria discarica abusiva.
Un scarico di rifiuti abbandonati che non è casuale
Parlare di rifiuti abbandonati di proposito non è un’esagerazione. La dinamica con cui l’area viene nuovamente riempita dimostra chiaramente che non si tratta di un abbandono sporadico, ma di un comportamento reiterato nel tempo. Già lo scorso anno, infatti, un enorme ammasso di immondizia era stato rimosso grazie all’intervento di volontari, non dalla nettezza urbana.
Quel gesto di responsabilità civica, però, non ha risolto il problema alla radice. Come dimostrano le fotografie allegate all’articolo, la catasta di rifiuti si è riformata, segno evidente che qualcuno continua a scaricare rifiuti di proposito nello stesso punto, approfittando dell’assenza di controlli e di infrastrutture adeguate.
Un’area di confine dimenticata dalle istituzioni
La zona interessata si trova in una sorta di limbo amministrativo, al confine tra due comuni. Questo aspetto rende ancora più complessa la gestione della situazione, perché spesso le aree di confine diventano terre di nessuno, dove le responsabilità si diluiscono e gli interventi tardano ad arrivare.
Nel caso specifico, l’indecenza è aggravata da una scelta amministrativa ben precisa: l’abolizione dei grossi contenitori per i rifiuti che erano presenti in passato (anche se non esattamente nel punto oggi occupato dalla discarica abusiva). Questa decisione ha lasciato i cittadini senza un’alternativa pratica per lo smaltimento di grandi quantità di rifiuti, favorendo comportamenti scorretti.
Inciviltà sì, ma anche carenze nei servizi
È doveroso dirlo con chiarezza: rifiuti abbandonati in questo modo è un comportamento incivile e inaccettabile. Nessuna mancanza di servizi può giustificare l’abbandono indiscriminato dell’immondizia. Tuttavia, fermarsi a questa constatazione sarebbe riduttivo e poco utile.
Quando i servizi non sono adeguati, quando mancano contenitori idonei, punti di raccolta accessibili e controlli costanti, si crea un contesto che favorisce l’accumulo di rifiuti abbandonati di proposito. In altre parole, l’assenza di una gestione efficace diventa terreno fertile per comportamenti sbagliati che, nel tempo, si consolidano.
Rifiuti abbandonati un problema ambientale e sanitario
L’accumulo incontrollato di rifiuti non è solo una questione estetica o di decoro urbano. Parliamo di un serio rischio ambientale e sanitario. I rifiuti attirano animali, producono cattivi odori, possono rilasciare sostanze nocive nel terreno e rappresentano un pericolo per chi transita quotidianamente in quella zona.
Inoltre, la presenza costante di una discarica abusiva trasmette un messaggio pericoloso: che tutto sia tollerato, che nessuno controlli, che abbandonare rifiuti sia ormai la norma.
È necessario un intervento immediato dei Comuni
Di fronte a questa situazione, è evidente che il Comune di Cisterna di Latina o il Comune di Latina devono intervenire, chiarendo innanzitutto le competenze e assumendosi la responsabilità di un’azione concreta. Servono:
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una bonifica definitiva dell’area;
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l’installazione di attrezzature adeguate per la raccolta dei rifiuti;
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controlli regolari e sanzioni per chi scarica rifiuti di proposito;
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una comunicazione chiara verso i cittadini.
Continuare a ignorare il problema significa accettare che l’area resti una discarica a cielo aperto.

